AGEVOLAZIONI

Imposte acquisto prima casa

imposta agevolata sull’acquisto da costruttore o privato
Le agevolazioni variano a seconda che la vendita dell’immobile sia soggetta a
Regime IVA (acquisto da impresa):
a) Iva ridotta al 4%, (si paga sul prezzo di acquisto)
b) imposta di registro in misura fissa di 168 euro
c) imposta ipotecaria in misura fissa di 168 euro
d) imposta catastale in misura fissa di 168 euro.

Oppure no (acquisto da Privato):
a) imposta di registro con aliquota ridotta del 3% (calcolata sul valore catastale rivalutato dell’immobile e non sul prezzo pattuito tra le parti, per calcolarne l’importo sarà quindi necessario conoscere la rendita catastale dell’immobile che dovrà essere rivalutata l’importo dell’ imposta di registro da versare all’erario)
b) imposta ipotecaria in misura fissa di 168 euro
c) imposta catastale in misura fissa di 168 euro.

NB Le imposte di registro, catastali ed ipotecarie vengono versate al notaio che provvederà a pagarle come sostituto d’imposta allo Stato, mentre l’Iva va pagata direttamente al costruttore.
Per poter usufruire delle agevolazioni l’immobile deve soddisfare alcune caratteristiche:
1) deve essere classificato come abitazione, catastalmente classificato tra le categorie A/1 e A/11.
2) non deve essere classificato di lusso secondo le caratteristiche indicate dal decreto ministeriale del 2 agosto 1969 pubblicato in gazzetta ufficiale n° 218 del 27/08/1969.  Attenzione, tra le caratteristiche che rendono un’immobile “di lusso”c’è la superficie che deve essere calcolata considerando tutta la zona interna compresi i muri perimetrali e non deve essere superiore ai 240 mq.
3) l’immobile deve trovarsi nel comune dove l’acquirente ha o intende trasferire (entro 18 mesi dall’acquisto) la residenza.

Recupero interessi passivi sul mutuo acquisto prima casa

Nel momento in cui si stipula un mutuo ipotecario per l’”acquisto prima casa”, è prevista la possibilità di detrarre dall’Irpef gli interessi passivi e i relativi oneri accessori.
In particolare, coloro che stipulano un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, intendendo per essa la casa in cui il proprietario ed i suoi familiari vi dimorano abitualmente, possono detrarre il 19% degli interessi passivi ed oneri accessori.
Il tetto massimo è pari a 4000 euro.
Queste le regole principali per usufruire dei vantaggi fiscali:
-essere proprietario dell’abitazione
-essere intestatario del contratto di mutuo
-acquisto dell’immobile e stipula del mutuo devono avvenire entro 12 mesi l’uno dall’altro
-l’immobile deve divenire abitazione principale entro 12 mesi

Rimborsi vari

I rimborsi possono riguardare
-RISPARMIO ENERGETICO sconto dall'Irpef pari al 55% delle spese sostenute per interventi mirati.L'importo dev'essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall'anno successivo ed è detraibile (con rate di uguale importo) in 10 anni per tutti i contribuenti, possono riguardare:
-la "riqualificazione energetica", cioè quelli che incidono sulla prestazione energetica dell’edificio realizzando una maggior efficienza.
-l'isolamento termico degli edifici o parte di essi (singoli appartamenti) per le superfici opache verticali e orizzontali (coperture, pavimenti e pareti).
-l'isolamento termico tramite la sostituzione di finestre e infissi.
- l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a
 condensazione, pompe di calore e impianti geotermici "a bassa entalpia", e relativosistema di distribuzione.
Tutti i pagamenti all'impresa che svolge i lavori devono avvenire tramite bonifico
bancario dal quale risulti la specifica causale del versamento e il codice fiscale di
entrambe le parti (in genere le banche hanno appositi moduli per questo tipo di bonifico).
 E' importante conservare:
 • il certificato di asseverazione redatto da un tecnico abilitato;
 • la ricevuta di invio tramite internet o della raccomandata postale all’Enea;
 • le fatture o le ricevute fiscali per gli acquisti e le prestazioni detraibili;
 • le ricevute dei bonifici come prova del pagamento.

-AGEVOLAZIONE AL  36% consiste principalmente nella possibilità di detrarre dall' IRPEF una quota pari al 36% dell'importo delle spese sostenute per l'esecuzione di determinate opere edilizie da parte del proprietario o dei proprietari o di coloro che ne hanno diritto, Gli interventi per i quali potrà chiedersi l'agevolazione sono:
-manutenzione straordinaria,
-restauro e risanamento conservativo
- ristrutturazione edilizia.
- manutenzione ordinaria è prevista solo per interventi su parti comuni condominiali.
I benefici spettano anche per l'acquisto di unità immobiliari poste all'interno di fabbricati, completamente ristrutturati da imprese di costruzione o cooperative edilizie